FAQ

L'osservatorio

Perchè l’Osservatorio contribuirà ad eliminare la corruzione?

La corruzione ruba il tuo futuro, danneggia la vita politica e sociale e frena lo sviluppo economico dell’Italia. È un problema enorme a cui non possiamo rassegnarci. Sei sicuro di conoscerla e saperla riconoscere? Se ne parla sui giornali, nei programmi televisivi, nelle aule parlamentari ma è difficile quantificarla e valutarne gli effetti devastanti perché agisce spesso indisturbata in un territorio grigio, camuffata da normalità. Tangenti e favoritismi si nutrono di omertà e inconsapevolezza e siamo noi italiani onesti a farne le spese. Perciò Riparte il futuro ha sviluppato uno strumento gratuito, a disposizione di tutti, per acquisire consapevolezza sul problema corruzione. Perché più persone sono in grado di osservare e conoscere un fenomeno, meno questo fenomeno è destinato a ripetersi.

Cos’è?

L’Osservatorio è la prima piattaforma italiana capace di monitorare 150 milioni di fonti online sul tema corruzione. Mediante l’analisi dei Big Data, offre una visione accurata e aggiornata del dibattito pubblico online attorno alla corruzione. Una visione trasversale non condizionata dal punto di vista di una singola fonte. Uno strumento gratuito, a disposizione di tutti, per acquisire consapevolezza su questo problema che affligge il nostro Paese.

Come funziona?

L’Osservatorio monitora tutto ciò che viene pubblicato in rete sul tema corruzione, sia pubblicazioni di stampa/news che i principali social network, rilevando in tempo reale la diffusione dell’argomento e l’interazione da parte degli utenti. Ogni utente può consultare le ultime notizie in tempo reale, seguire i temi caldi, sapere quali sono le testate che se ne stanno occupando oppure può impostare la propria ricerca avanzata all’interno del database in cui sono archiviate tutte le pubblicazioni a partire dal novembre 2015.

A chi si rivolge?

Sei un giornalista, un ricercatore, uno studente o semplicemente un cittadino che vuole informarsi? L’Osservatorio ti offre una visione accurata e aggiornata del dibattito pubblico online attorno al tema corruzione. Consultando la piattaforma puoi controllare quali sono i temi caldi del momento, quanto e come se ne parla sui social e quali sono i diversi punti di vista in gioco. Oppure puoi impostare i parametri della tua ricerca e scandagliare le notizie presenti in rete sui fatti passati e presenti, trovando informazioni e spunti per elaborare inchieste, ricerche, report. Niente sfugge all’occhio imparziale dell’Osservatorio.

La corruzione

Perché l’Osservatorio contribuirà a combattere la corruzione?

La corruzione cresce nell’ombra e si nutre di omertà e scarsa consapevolezza. Senza conoscenza, senza informazioni, la corruzione non potrà essere combattuta e, di conseguenza, nemmeno vinta. Per questa ragione abbiamo sviluppato uno strumento che ci consente di promuovere una conoscenza diffusa e, quindi, partecipativa in grado di tradursi in azione. Un vero e proprio punto di riferimento per coloro che credono in questa causa.

I dati

Che dati emergono dall’Osservatorio?

Tramite una tecnologia di crawling (un software che analizza i contenuti della rete in modo metodico e automatizzato), l’Osservatorio ha accesso a 150 milioni di fonti online tra social network e blog/news ed è capace di monitorare lo storico delle pubblicazioni a tema corruzione a partire dal novembre 2015 e in tempo reale. Attraverso un sistema di catalogazione e una navigazione user-centric, l’Osservatorio offre agli utenti la possibilità di accedere a questo archivio e ai Big Data che lo descrivono filtrando per temi, trend, autori, testate. L’utente può operare una ricerca avanzata impostando parametri di ricerca personalizzati per parole chiave, periodo temporale e fonti.

La tecnologia

Come funziona tecnicamente?

Il software su cui si basa l’Osservatorio monitora le conversazioni online, sia su fonti stampa/news che sui principali social network. La tecnologia di crawling consente di accedere ad oltre 150 milioni di fonti, già presenti nel proprio indice, e provenienti da oltre 247 mercati differenti. Il suo motore semantico combina l’analisi testuale (link e testi) all’analisi delle immagini coprendo così anche i social network caratterizzati dall’utilizzo di immagini. Attraverso l’impiego di questo software è possibile ottenere accesso immediato a uno storico temporale a partire da novembre 2015.